Totale: 28.00
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FOLLIA DEGLI ANTICHI. SCRITTORI GRECI E

17.00

Autore: CITATI PIETRO; CANE A. (CUR.)
Editore: FELTRINELLI GRAMMA
Collana: GRAMMA FELTRINELLI
ISBN: 9791256240241
Pubblicazione: 18/03/2025

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COD: 9791256240241 Categorie: ,

Descrizione

Per più di trent’anni Pietro Citati, oltre che alla scrittura e alla critica letteraria, si è dedicato a una singolare impresa editoriale. Ha creato una collana di classici greci e latini: ha scelto testi famosi, ha scoperto capolavori sconosciuti o dimenticati, ha inventato raccolte di opere che mai prima erano state accostate fra loro. Per ciascun volume ha scritto il risvolto, la breve presentazione che compare sulla copertina.I risvolti qui raccolti contengono, in dosi infinitesimali, il suo genio migliore. C’è anzitutto la fede assoluta nella letteratura, intesa come lo strumento attraverso cui i grandi autori rivelano all’umanità la sua stessa essenza, la sua verità ultima. Citati è affascinato dalla vita segreta e profonda del mondo antico; insegue ovunque le tracce dell’invisibile e del divino, da Sofocle ai testi gnostici, fino agli Inni orfici.Più forte, però, è la suggestione di ?quanto gli uomini hanno sognato, fantasticato, simboleggiato attorno alla figura del Cristo?. La letteratura cristiana, ci dice Citati, è immensa. Ci sono libri fondamentali come le Confessioni di Agostino, ?questo libro tessuto in parti uguali di luce e di tenebra?. Ci sono testi oggi meno frequentati: le Vite dei Santi, le Regole monastiche, i meravigliosi scritti dei mistici, perché ?solo i libri che nessuno può dissigillare completamente, continuano a infuocare per secoli i pensieri degli uomini?. L’appassionato catalogo tocca anche le grandi narrazioni dei miti greci, le storie di Alessandro Magno, i testi ?abbaglianti e sinistri? che raccontano la lenta fine di Bisanzio.A lettura ultimata, ci accorgiamo che questa raccolta apparentemente casuale è attraversata da infinite corrispondenze, echi, allusioni. Negli anni, Citati ha creato con i suoi risvolti una cassa armonica complessa. E viene il sospetto che, presentandoci gli amati classici greci e latini, ci abbia voluto consegnare il ritratto di una mente, la sua, abitata dalla ?follia degli antichi?.?Citati è stato un avventuriero del possibile e dell’impossibile, un esploratore di mondi reali e ipotetici, un artigiano d’immagini nitide e sfuggenti, un intarsiatore di parole proprie e altrui.?? Paolo Lagazzi, Avvenire